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Mese: Ottobre 2014

Cassazione civile sez. lav. 20 ottobre 2014 n. 22152

Integra l’ipotesi di giusta causa, comportante l’impossibilità intrinseca di prosecuzione del rapporto per recisione del vincolo fiduciario, la condotta d’insubordinazione del lavoratore rispetto alle direttive impartite dal suo superiore corroborata nella sua efficacia rescindente dal pregresso comportamento recidivante del lavoratore.

Cassazione civile sez. lav. 20 ottobre 2014 n. 22154

In tema di infortunio in itinere, l’uso del mezzo proprio, con l’assunzione degli ingenti rischi connessi alla circolazione stradale, deve essere valutato con adeguato rigore, tenuto conto che il mezzo di trasporto pubblico costituisce lo strumento normale per la mobilità delle persone e comporta il grado minimo di esposizione al rischio di incidenti (esclusa, nella specie, l’indennizzabilità dell’infortunio occorso al lavoratore che con mezzo proprio si era recato al lavoro, atteso che era emerso che tra l’abitazione e il luogo di lavoro vi era la distanza di 900 metri e… Read more Cassazione civile sez. lav. 20 ottobre 2014 n. 22154

Cassazione civile sez. trib. 02 luglio 2014 n. 15032

DOGANA – In genere – Rettifica di accertamento in materia doganale – Diritto al contraddittorio anticipato – Art. 12, comma 7, della legge n. 212 del 2000 – Applicabilità – Esclusione – Art. 11 del d.lgs n. 374 del 1990 – “Ius speciale” – Configurabilità.  In tema di avvisi di rettifica in materia doganale, è inapplicabile l’art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212, operando in tale ambito lo “jus speciale” di cui all’art. 11 del d.lgs. 8 novembre 1990, n. 374, nel testo utilizzabile “ratione temporis”, preordinato… Read more Cassazione civile sez. trib. 02 luglio 2014 n. 15032

Cassazione civile sez. trib. 02 luglio 2014 n. 15034

DOGANA – Riscossione – in genere – Introduzione irregolare di merce in ambito comunitario – Obbligazione doganale – Art. 202, comma 3, reg. CEE n. 2913 del 1992 – Soggetti passivi – Fattispecie.  In tema di dazi all’importazione, ai sensi dell’art. 202, comma 3, del codice doganale comunitario di cui al Reg. (CEE) 12 ottobre 1992, n. 2913/92, è chiamato a rispondere della medesima obbligazione doganale, sorta in seguito all’irregolare introduzione di merce in ambito comunitario, oltre all’importatore, chiunque abbia, comunque e a qualsiasi titolo, partecipato o contribuito a realizzare tale… Read more Cassazione civile sez. trib. 02 luglio 2014 n. 15034

Cassazione civile sez. III 27 giugno 2014 n. 14646

SPEDIZIONE (Contratto di) – Spedizioniere – obblighi – Indennità per operazioni doganali compiute fuori circuito ed oltre il normale orario di lavoro – Ripetizione delle somme – Legittimazione dello spedizioniere doganale – Esclusione – Fondamento.  Sebbene lo spedizioniere doganale, di cui all’art. 40 d.P.R. 23 gennaio 1973 n. 43, si differenzi dalla figura disciplinata all’art. 1737 c.c., avendo diretta rappresentanza in dogana del proprietario della merce, al contratto di spedizione doganale si applica comunque l’art. 1739 comma 3 c.c., secondo cui i premi, gli abbuoni e i vantaggi di tariffa ottenuti dallo… Read more Cassazione civile sez. III 27 giugno 2014 n. 14646

Tribunale Napoli sez. I 13 marzo 2014 n. 2228

Il diritto di confine non è assorbente o sostitutivo del pagamento dell’IVA e, di conseguenza, il reato di contrabbando non è assorbente rispetto a quello di violazione dell’IVA, in quanto le due ipotesi sono rivolte alla tutela di due distinti diritti fiscali dello Stato, correlati l’uno all’introduzione di merci nel territorio dello Stato e alla conseguente necessità di equiparare fiscalmente i prodotti esteri a quelli similari nazionali e l’altro all’esigenza, di carattere generale, di imporre l’IVA alle cessioni di merci; ne consegue che i due reati concorrono tra di loro.

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