LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) – Tutela delle condizioni di lavoro – disagi e pressioni (molestie sessuali, mobbing)

Cassazione civile sez. lav.  19 settembre 2014 n. 19782  

Parti   F.G.  C.  Pilkington Italia S.p.A. e altro 

Il mobbing designa un complesso fenomeno consistente in una serie di atti o comportamenti vessatori, protratti nel tempo, posti in essere nei confronti di un lavoratore da parte dei componenti del gruppo di lavoro in cui è inserito o dal suo capo, caratterizzati da un intento di persecuzione ed emarginazione finalizzato all’obiettivo primario di escludere la vittima dal gruppo. In mancanza di uno dei suddetti presupposti, sia sotto il profilo oggettivo che sotto quello soggettivo, non può configurarsi la condotta persecutoria.

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