Cassazione civile sez. lav. 02 ottobre 2014 n. 20820

LAVORO SUBORDINATO (Controversie individuali di) – Sentenza – in genere

Massima.

L’art. 281 – sexies c.p.c. – che prevede la possibilità per il giudice di esporre a verbale, subito dopo la lettura del dispositivo di sentenza, le ragioni di fatto e di diritto poste a base della decisione – è compatibile col rito del lavoro, che proprio per la sua specialità non richiede la fissazione di un’udienza ad hoc per la precisazione delle conclusioni, né altre formalità prodromiche rispetto all’adozione di questo modello decisorio.

 

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