Cassazione civile sez. lav. 10 ottobre 2014 n. 21497

LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) – Autonomia o subordinazione (differenza tra – ) – in genere

Con riferimento ai lavoratori dello spettacolo il legislatore ha voluto predisporre una tutela previdenziale ad ampio raggio, non diversa da quella elargita ai lavoratori dipendenti, a vantaggio di categorie di lavoratori esplicanti la loro attività nel settore dello spettacolo e in relazione ai quali non sempre è possibile distinguere se l’attività dai medesimi espletata sia di lavoro subordinato o di lavoro autonomo, e senza, quindi, che sia necessario previamente accertare la natura, autonoma o subordinata, dell’attività prestata (riconosciuta, nella specie, la sussistenza di rapporti di lavoro subordinati relativi a lavoratori con ruolo di totalizzatori, addetti agli ingressi e servizi vari quali pista, sala antidoping, gabbie per la partenza cavalli, servizi igienici, ingresso della direzione, e , di conseguenza, confermata la validità della cartella esattoriale emessa per mancato versamento di contributi).

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