Cassazione civile sez. lav. 23 ottobre 2014 n. 2254

Domus Medica

Qualora il lavoratore lamenti di essere stato licenziato oralmente, ed il datore di lavoro eccepisca invece la sussistenza di sue dimissioni, la prova gravante sul dipendente è limitata alla sola estromissione dal servizio, mentre la controdeduzione del datore di lavoro assume la valenza di un’eccezione in senso stretto, il cui onere probatorio ricade sull’eccipiente (nella specie, la Corte territoriale aveva statuito che non risultava provato quanto allegato dalla lavoratrice che dopo essersi assentata dal lavoro a causa di minacce d’aborto si era ripresentata venendo a suo dire verbalmente licenziata, mentre dalle dichiarazioni testimoniali si evinceva che la stessa si era volontariamente allontanata).

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