Cassazione civile sez. VI 07 novembre 2014 n. 23765

LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) – Indennità – di malattia e infortunio

Qualora l’indennità di malattia, anticipata dal datore di lavoro, risulti non dovuta, l’unico soggetto legittimato al recupero della prestazione indebitamente erogata è l’istituto previdenziale, non potendo essere rimessa al datore di lavoro alcuna valutazione sulla sussistenza dei presupposti condizionanti le spettanze dell’indennità in questione, quali le condizioni attinenti alla sussistenza della malattia o all’osservanza dell’obbligo di reperimento nelle fasce orarie; pertanto, l’eventuale mancato invio da parte del lavoratore ( o la mancata prova dell’invio) all’INPS della certificazione attestante la malattia nel termine prescritto non può essere eccepita dal datore di lavoro per giustificare la mancata erogazione quale “adiectus solutionis causa” della indennità di malattia.

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