Cassazione civile sez. lav. 13 novembre 2014 n. 24231

LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) – Indennità di fine rapporto (T.F.R.) – in genere

l’esecutività dello stato passivo che abbia accertato in sede fallimentare l’esistenza e l’ammontare d’un credito per TFR in favore del dipendente dell’imprenditore dichiarato fallito importa, ai sensi dell’art. 2 legge n. 297/82, il subentro dell’INPS nel debito del datore di lavoro insolvente, senza che l’istituto previdenziale possa in alcun modo contestarne l’assoggettabilità alla procedura concorsuale e l’accertamento ivi operato, al quale resta vincolato sotto il profilo dell’an e del quantum debeatur.

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