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Mese: Gennaio 2015

L’Arte contemporanea nel vissuto quotidiano delle persone. La sfida della Galleria d’Arte Nea

Spazio Nea, la casa dell’arte e della cultura: Optima incontra Solito e La Mura La galleria è diventata il punto d’incontro a Napoli per vedere una mostra, sorseggiare un caffè, ascoltare musica dal vivo. E leggere un libro di Iemme edizioni, marchio targato Spazio Nea: tanti progetti in cantiere. L’articolo completo su: http://www.optimaitalia.com/blog/2015/01/29/luigi-solito-bruno-la-mura-raccontano-spazio-nea/183196 Il video dell’intervista su: Il sito di Nea: http://www.spazionea.it/    

2015 Luxury Boutique – Analisi dei punti di forza e delle criticità aziendali

Offerta rivolta ad imprese del settore Luxury Goods / Oggetti di lusso (moda, lusso, preziosi, orologeria e design)  Analisi dei punti di forza e delle criticità aziendali 1# Analisi dei punti di forza e delle criticità aziendali  Per poter assistere al meglio un Cliente è necessario conoscerlo. Sembra banale dirlo, ma troppo spesso vengono offerte delle consulenze, legali e non, con l’unico obiettivo di acquisire nuova clientela, senza preoccuparsi se e come la consulenza possa creare valore di impresa. Con i nuovi Clienti imprese o persone giuridiche che lo richiedano, il Nostro studio legale procede in… Read more 2015 Luxury Boutique – Analisi dei punti di forza e delle criticità aziendali

Cassazione civile sez. lav. 08 gennaio 2015 n. 70

Deve essere confermata la decisione dei giudici di merito che avevano escluso il riconoscimento dell’inabilità permanente al lavoratore che lamentava un infortunio sul lavoro allorchè si stato accertato che preesisteva una situazione patologica (nella specie, ernia discale), avendo lo sforzo determinato soltanto la sintomatologia dolorosa e, dunque, un effetto diverso da quello denunciato dal lavoratore.

Cassazione civile sez. lav. 07 gennaio 2015 n. 23

Affinché possa configurarsi una risoluzione del rapporto per mutuo consenso, è necessario che sia accertata – sulla base del lasso di tempo trascorso dopo la conclusione dell’ultimo contratto a termine, nonché del comportamento tenuto dalla parti e di eventuali circostanze significative – una chiara e certa comune volontà delle parti medesime di porre definitivamente fine ad ogni rapporto lavorativo (cassata, nella specie, al decisione dei giudici del merito che avevano ritenuto risolto il rapporto basandosi solo sul mero decorso del tempo – più di quattro anni – di non attuazione… Read more Cassazione civile sez. lav. 07 gennaio 2015 n. 23

Cassazione civile sez. lav. 07 gennaio 2015 n. 15

Deve essere confermata la sentenza di merito circa l’illegittimità del licenziamento irrogato ad un lavoratore, che aveva usufruito di un alloggio aziendale senza averne bisogno, in quanto nella disponibilità di altri alloggi, atteso che, pur avendo violato le norme di correttezza e buona fede, il comportamento posto in essere dal lavoratore non appariva di tale gravità da dover essere sanzionato con un provvedimento espulsivo.

Cassazione civile sez. lav. 05 gennaio 2015 n. 6

Nella nozione di occasione di lavoro sono ricomprese tutte le condizioni, comprese quelle ambientali e socio-economiche, in cui si svolge l’attività lavorativa e nelle quali è insito un rischio di danno per il lavoratore, indipendentemente dal fatto che tale danno provenga dall’apparato produttivo o dipenda da terzi o da fatti e situazioni proprie del lavoratore.

Cassazione civile sez. lav. 05 gennaio 2015 n. 4

Il compenso forfetario, che prescinde dallo straordinario effettivamente prestato e che è entrato a far parte della retribuzione ordinaria, costituisce un superminimo e perciò non può essere ridotto unilateralmente (confermata, nella specie, la decisione dei giudici del merito, che avevano condannato la società datrice di lavoro al pagamento in favore del lavoratore dell’importo dovuto a titolo di compenso a forfait per eventuale lavoro straordinario. La Corte territoriale aveva ritenuto che il compenso forfetario costituiva un superminimo, che prescindeva dallo straordinario effettivamente prestato e che era entrato a far parte della… Read more Cassazione civile sez. lav. 05 gennaio 2015 n. 4

Cassazione civile sez. lav. 05 gennaio 2015 n. 13

La contestazione dell’addebito disciplinare a carico del lavoratore subordinato non è assimilabile alla formulazione dell’accusa nel processo penale, assolvendo esclusivamente alla funzione di consentire al lavoratore incolpato di esercitare pienamente il proprio diritto di difesa. Pertanto, la suddetta contestazione va valutata in modo autonomo rispetto ad eventuali imputazioni in sede penale a carico del lavoratore. Ne consegue che se, in sede penale, sia stata emessa in favore del lavoratore sentenza irrevocabile di assoluzione dibattimentale, con qualsiasi formula adottata, ai sensi dell’art. 654 c.p.p. (in tema di effetti in sede civile… Read more Cassazione civile sez. lav. 05 gennaio 2015 n. 13

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