Divieto di concorrenza e lavoro prestato dopo la cessazione del rapporto

Autorità: Cassazione civile sez. lav.

Data: 29/08/2014

  1. 18459

Parti: Cms Coop Soc C. Galli ed altri

Fonti: Giustizia Civile Massimario 2014
Diritto & Giustizia 2014, 18 dicembre

Classificazioni: LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) – Diritti e doveri delle parti – – fedeltà, divieto di concorrenza

LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) – Diritti e doveri delle parti – fedeltà, divieto di concorrenza – Violazione – Presupposti – Concorrenza prestata dopo la cessazione del rapporto – Ricorrenza – Esclusione.

La violazione del divieto di concorrenza posto a carico del lavoratore subordinato dall’art. 2105 cod. civ., riguarda non già la concorrenza che il prestatore, dopo la cessazione del rapporto, può svolgere nei confronti del precedente datore di lavoro, ma quella svolta illecitamente nel corso del rapporto di lavoro, attraverso lo sfruttamento di conoscenze tecniche e commerciali acquisite per effetto del rapporto stesso.

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Per saperne di più:

Divieto di concorrenza per il collaboratore d’impresa

Collana: Lavoratori e Imprese

Copyright © 05/2015 Roberto Colantonio

ISBN-13: 978-1512059687

ISBN-10:1512059684

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