Archivio mensile:Nov 2015

Il Mobbing include il demansionamento

Il Sole 24ore  riporta una recente sentenza della Corte di Cassazione (la n. 22635/15) secondo cui: “la condotta di esautoramento del lavoratore dalle sue mansioni in assenza del requisito soggettivo dell’intento persecutorio e vessatorio è stata correttamente ritenuta riconducibile ad un’ipotesi di demansionamento.

Questo conferma sia la natura generale residuale del Mobbing che la ben definita distinzione tra il Mobbing da un lato, e il più risalente e tipico istituto del Demansionamento, dall’altro, come abbiamo esposto più ampiamente in un lungo articolo scritto a quattro mani con la Collega Francesca Di Bon Pellicciolli in uscita a Dicembre per le riviste Ipsoa.

immagine mobbing

a proposito di contestazioni disciplinari…

“Guarda un porno mentre lavora”, è successo in America e il sito del Mattino ha pubblicato il video con la reazione dei clienti.

Un caso eclatante di giusta causa di licenziamento in tronco. Inoltre i clienti del supermercato e in particolare la madre dei due bambini potrebbe agire contro il Supermercato per i danni morali, con conseguente rivalsa sul dipendente.

Mattino.it Guarda un porno al supermercato