Il Mobbing include il demansionamento

Il Sole 24ore  riporta una recente sentenza della Corte di Cassazione (la n. 22635/15) secondo cui: “la condotta di esautoramento del lavoratore dalle sue mansioni in assenza del requisito soggettivo dell’intento persecutorio e vessatorio è stata correttamente ritenuta riconducibile ad un’ipotesi di demansionamento.

Questo conferma sia la natura generale residuale del Mobbing che la ben definita distinzione tra il Mobbing da un lato, e il più risalente e tipico istituto del Demansionamento, dall’altro, come abbiamo esposto più ampiamente in un lungo articolo scritto a quattro mani con la Collega Francesca Di Bon Pellicciolli in uscita a Dicembre per le riviste Ipsoa.

immagine mobbing

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