Archivio mensile:marzo 2017

30 marzo 2017 Noli me tangere

Lamberto Lambertini / nolimetangere / opere incompiute

giovedì 30 marzo ore 18.30 alla presenza dell’artista

Studio Colantonio

Via Michelangelo Schipa 59

Napoli

“Un’opera incompiuta è un’opera aperta” (Cit. Lamberto Lambertini)

Le opere dalla serie “Noli me tangere” del regista e artista visivo Lamberto Lambertini,

volutamente incompiute, saranno esposte in un nuovo tipo di spazio. Un luogo di lavoro

quotidiano, che nello specifico è uno studio legale, ma che poteva e può essere, con la

stessa valenza, uno studio medico, notarile, un ufficio di rappresentanza: uno spazio altro.

Uno di quegli spazi di attesa e di confronto, di incontri e di conflitti. Le opere incompiute

di Lambertini – promosso e rappresentato da Spazio Nea – incontrano l’arte condivisa

e le sue molteplici possibilità. Per trasformare spazi chiusi in aperti e i clienti in fruitori.

È l’idea alla base dell’art sharing: la condivisione. L’arte e la bellezza devono essere

condivisi e le opere devono essere vissute ed amate in molteplici contesti.

Proprio in questa occasione, sarà anticipato il progetto art sharing, un progetto più ampio,

che prende spunto dal lavoro editoriale di Roberto Colantonio edito da lemme edizioni,

il marchio editoriale del progetto artistico culturale Spazio Nea, la galleria napoletana

che con questo progetto promuove la condivisione, la diffusione e la fruizione

dell’arte contemporanea.

“Oggi, già molte cose sono in condivisione, quasi tutto – scrive Roberto Colantonio. Auto,

lavori, know-how, informazioni. Ma gli scambi nell’arte contemporanea sembrano conoscere solo la forma della compravendita. Come in un mercato azionario. Paradossale

per un settore che dovrebbe per antonomasia essere all’avanguardia. Vendere non è

l’unico modo che ha un’artista per trarre visibilità e guadagno dalle proprie opere. I contratti di art sharing propongono soluzioni alternative, già previste dall’ordinamento giuridico per altre forme di godimento sui beni mobili, da applicare tenendo conto della specificità dell’oggetto: le opere d’arte sono beni infungibili, unici”.

L’incompiuto in sé comporta apertura.

Siamo così motivati a interrogarci di quello che manca e di quello che c’è. Perché l’opera,

per sua stessa natura, si è costruita lungo due linee apparentemente inconciliabili.

Una doppia visione che amplifica le potenzialità del non-finito,

producendo ulteriore apertura. Un circolo senza fine per tentare

di accogliere la relatività del reale. Una doppia narrazione a due voci, l’artista

e la modella, l’uomo e la sua amata, una trasparente e decifrabile, l’altra insondabile e oscura.

“Gesù risorto appare alla Maddalena che cade ai suoi piedi: Maria, non toccarmi, non voler

toccarmi, lasciami andare, non mi trattenere, nulla potrà essere come prima, il mio

viaggio è appena iniziato, non pensare di fermarmi, è vero che sono qui, in carne e ossa,

ma non sono tornato per vivere nella vita, ma per vivere nella morte, non fare domande,

la mia dimensione è altra dalla tua, dove le parole non servono, non piangere, mia amata,

credi in me per testimoniare al mondo quello che adesso vedi”.

Lamberto Lambertini

Iscrittosi alla facoltà di Medicina si trasferisce prima a Parigi e poi a Londra. Tornato in

Italia lavora al Teatro Stabile di Roma per poi diventare regista. Successivamente fonda

la compagnia di teatro con Peppe e Concetta Barra, con la quale avrà molto successo e

girerà il mondo. Il suo primo lungometraggio Vrindavan Film Studios viene presentato al

festival di Venezia.

In occasione dell’esposizione del ciclo di opere di Lambertini e dell’anticipazione del progetto di art-sharing, sarà presentata e distribuita in omaggio la “Guida fiscale del collezionista d’arte contemporanea” di Roberto Colantonio, edita da Iemme edizioni.

Un utile vademecum per collezionisti ed aspiranti tali. “Collezionare opere d’arte in Italia

conviene, anche sotto il profilo fiscale, al di là della dimensione tradizionale di investimento, bene rifugio, valore emozionale e riconoscimento sociale”.

Colantonio comunicato stampa colantonio

Deduzione immediata per le spese di pubblicità

Un ottimo articolo di Italia Oggi, a firma di Norberto Villa e Franco Cornaggia, del 13.03.2017, esamina le novità TUIR in materia di spese di pubblicità, con la modifica all’art. 2424 primo comma codice civile.

L’argomento delle spese di pubblicità è affrontato nell’ultimo capitolo del mio libro Art Sponsor, intitolato “Arte deducibile”.

 

Art Sponsor alla libreria Ubik

La libreria Ubik di via Benedetto Croce a Napoli è una delle mie preferite, non solo per il nome (dal titolo di uno dei miei libri preferiti), ma perché ha un’esposizione ampia e ordinata e un personale gentile. L’aver messo le sezioni Arte, economia e fumetti al piano superiore è decisamente in controtendenza: sono libri che spesso e volentieri vengono più consultati on the spot che acquistati e quindi molti librari preferiscono tenerle sott’occhio. Sono anche i libri che richiedono un maggior raccoglimento nel lettore mentre matura la sua decisione di acquisto. Quindi: bravi.

La catalogazione può, però, in certi casi spiazzare. A lungo ho cercato, nei mesi scorsi, il mio libro Art Sponsor nella sezione Arte (una sezione davvero grande), per poi ritrovarlo, per caso, nella sezione economia e management, dove, ammetto, ci stava davvero bene.

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