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Mese: Ottobre 2017

la sistematicità dei comportamenti vessatori nel mobbing

Una recente pronuncia della Corte di Cassazione sezione lavoro ha stabilito che: “L’illecito del datore di lavoro nei confronti del lavoratore che integra il c.d. “mobbing” e che rappresenta una violazione dell’obbligo di sicurezza posto a carico dello stesso datore dall’art. 2087 c.c. consiste nell’osservanza di una condotta protratta nel tempo e consistente nel compimento di una pluralità di atti (giuridici o meramente materiali, ed, eventualmente, anche leciti) con le caratteristiche della persecuzione finalizzata all’emarginazione del dipendente (esclusa, nella specie, la sussistenza del mobbing, atteso che i comportamenti denunciati, non… Read more la sistematicità dei comportamenti vessatori nel mobbing

Non c’è mobbing senza intento persecutorio

Di recente la Suprema Corte ha ribadito che: “Costituisce mobbing la condotta datoriale, sistematica e protratta nel tempo, tenuta nei confronti del lavoratore nell’ambiente di lavoro, che si risolva, sul piano oggettivo, in sistematici e reiterati abusi, idonei a configurare il cosiddetto terrorismo psicologico, e si caratterizzi, sul piano soggettivo, con la coscienza ed intenzione del datore di lavoro di arrecare danni – di vario tipo ed entità al dipendente medesimo.” Se Le interessa questo argomento, ci scriva a: info@studiocolantonio.com  

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