Archivio mensile:dicembre 2017

Logging e controllo dei lavoratori Art 4 Statuto

Il logfile o registro di file è il “file, generato automaticamente da un programma, che registra le operazioni che avvengono in fase di avvio o di esecuzione per poter rintracciare l’origine di un eventuale problema o per tenere una registrazione” (Fonte Garazantilinguistica.it)

 

L’art. 4 dello Statuto dei lavoratori – la Legge n. 300/70 aggiornata al Jobs act – ha un titolo che può trarre in inganno: impianti audiovisivi.

In realtà, leggendo il testo dell’articolo, si “scopre” che l’art. 4 si occupa non solo degli impianti audiovisivi ma anche di tutti gli “altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori.”

logfile

un esempio di log file

E’ stato l’insigne giurista Gino Giugni, “padre” dello Statuto dei lavoratori, ad aver raccontato, anni dopo, in suo libro, che questa formula di chiusura gli venne suggerita da alcuni tecnici, quando ancora non erano disponibili sul mercato altri strumenti di controllo a distanza dei lavoratori che non consistessero in una telecamera e in un microfono.

L’intuizione si è rivelata azzeccata.

Con il logging – l’attività di consulto del registro dei file – un datore di lavoro è in grado di monitorare l’attività di un suo dipendente, soprattutto se questi lavori principalmente con un computer.

Il che apre al logging tutta una serie di implicazioni in tema di contestazioni disciplinari.

Ma come introdurre il logfile tra le prove in un processo di lavoro? La questione attiene alla più generale tematica della portabilità delle prove dal piano digitale alla realtà analogica.

Per maggiori informazioni: info@studiocolantonio.com

Avv. Roberto Colantonio

How to cook a Banksy: an original Neapolitan recipe

 

All-focus
If we’re being honest, we Neapolitans don’t really need such a thing as “street art”. With three thousand years of history behind our city and a Greek heritage, we even see Rome as a new town. It’s quite unfortunate, then, that the artist known as Banksy decided to gift us with two of his pieces. Ours is the only city in Italy to house Banksy originals. Today, only one of Banksy’s Neapolitan works survives: The Madonna with a Pistol (inspired more by a portrait of Saint Agnes than the Madonna, to be fair). You can still admire Banksy’s Madonna with a Pistol in the Piazza dei Gerolamini, in the old town. Well, you can try, at least. Currently, the artwork is “protected” by an iron cage “proudly” made by petty local business owners. The iron cage encloses Banksy’s street art in Plexiglas. From above, an artificial light burns the colours. From below, the humidity trapped by the Plexiglas does the same. The result? Banksy’s Neapolitan street art is cooking, day by day, like ragù (Neapolitan tomato sauce) in a pot.
Check out the photos to see for yourself.

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The work’s “protectors”  forgot the moral of the story from the Goose that Laid the Golden Eggs: actions motivated by greed only lead to disaster, and in this case, the disaster was pretty predictable.

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Article and photos by Roberto Colantonio, www.contrattidartista.it
www.lavoratorieimprese.com, Author of “La Street art è illegale?”, Iemme Edizioni, 2017

Arte Condivisa bestseller nazionale su IBS (3° nella classifica Bestseller di IBS eBook – Arte, architettura e fotografia – Argomenti d’interesse generale – Aspetti economici)

cropped-arte-condivisa-cover.jpgAggiornamento del 20.12.2017 il libro è salito dal 5° al 3° posto nella classifica Ibs

Grazie!

Roberto Colantonio

ora l’ebook Arte Condivisa è 3°

Gli ottimi risultati di vendita di “la Street art è illegale?” – a sua volta bestseller Ibs nella sua categoria – hanno trainato il primo libro della serie art sharing, dal titolo “Arte Condivisa” del “lontano” 2012 che in questi anni ha resistito in classifica per risalire improvvisamente, nella versione ebook, al 3° posto (aggiornamento classifica 20.12.2017 dal 5° al 3° posto) della  classifica Bestseller di IBS eBook – sezione “Arte, architettura e fotografia – Argomenti d’interesse generale – Aspetti economici”

Arte Condivisa 5° nella classifica ebook Ibs nella categoria arte…

Ringrazio la Casa Editrice Iemme Edizioni, che ha creduto nel progetto, e tutti i lettori che hanno voluto dare un’occasione a questo mio libro e “ascoltare” quello che avevo da dire.  Noi abbiamo dato il massimo, condividendo know how e modelli contrattuali e puntando a un prezzo davvero competitivo del libro.

Sono molto contento del risultato (besteller + longseller), perché non solo “Arte condivisa” ha dato inizio alla serie – poi continuata con “Locazione d’opere d’arte in Svizzera”, “Art sponsor, la sponsorizzazione dell’arte contemporanea” e il già citato “La Street art è illegale?” – ma sopratutto perché il suo contenuto e i suoi modelli di contratto sono ancora validi e non cambierei molto a quanto scrissi oltre cinque anni fa. Piuttosto è il campo dell’art sharing, con le sue implicazioni di arte e diritto, ad ampliarsi e toccare nuovi campi, come le sponsorizzazioni e la Street art. E mi piace particolarmente che, quasi esaurita l’edizione cartacea, il libro abbia trovato il suo rilancio attraverso gli ebook, ancora non molto apprezzati in Italia.

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Qui potete leggerne un estratto gratuitamente:

Arte condivisa estratto

 

 

 

Street art a Napoli: non solo Pulcinella

le opere di Street art non durano per sempre. Lo si diceva in “La Street art è illegale?”. Altre volte è oggetto di vandalismo. Anche di questo abbiamo avuto modo di parlarne.
Queste opere di Diego Miedo, uno degli Street artist più interessanti, realizzate su poster e collocate affianco al Pulcinella di Lello Esposito, hanno subito entrambi i destini. Eppure mantengon ancora molto fascino, fondendosi con altri elementi circostanti.
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l’articolo originale su www.contrattidartista.it
 https://www.contrattidartista.it/home/la-street-art-e-illegale/street-art-a-napoli-non-solo-pulcinella

“La Street art è illegale?” bestseller su Ibs (5° nella classifica nazionale dei libri di economia e diritto)

In poco più di un mese dalla sua uscita in libreria (15 novembre) il mio “La Street art è illegale?” è al 5° posto nella classifica Bestseller di IBS Libri – Economia e diritto – Diritto di specifiche giurisdizioni – Diritto della proprietà intellettuale.

(aggiornamento 16.12.2017)

 

https://www.ibs.it/street-art-illegale-diritto-dell-libro-roberto-colantonio/e/9788899928186

 

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