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260.000 minori in nero (stima)

Nell’approfondimento di stasera (29.07.2016) su Rai Due lo speciale sul lavoro minorile in Italia. Save the Children stima che siano almeno 260.000 i minori che lavorano in nero nel nostro Paese.

www.allarmeinfanzia.it

http://www.iemmedizioni.it/wp/lavorare-in-nero-roberto-colantonio/

 

Cassazione civile sez. lav. 09 ottobre 2014 n. 21300

LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) – In genere

La mancata percezione del disvalore umano e sociale delle condizioni di lavoro e di vita imposte al dipendente (straniero) comporta la violazione dell’impegno internazionale assunto dalla Repubblica Italiana, con la ratifica della Convenzione dell’OIL del 1975, per la quale ogni Stato contraente garantisce parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti tra i lavoratori stranieri e quelli italiani, nonché una violazione dell’art. 3 Cost., dell’art 14 CEDU e degli artt. 15 e 21 Carta di Nizza (riconosciute, nella specie, le differenze retributive per un operaio di una stalla sottoposto a condizioni di lavoro disumane, costretto a lavorare oltre sedici ore al giorno, compresi i festivi, con una sola ora di pausa per il pranzo e con il divieto di allontanarsi dalla stalla).

LAVORO SUBORDINATO (Contratto particolare) – Lavoro degli extracomunitari

Cassazione civile sez. lav.  29 settembre 2014 n. 20473  

La sanzione ex art. 3 comma terzo del d.l. n. 73/2002 è una sanzione amministrativa direttamente collegata all’intento di contrastare il lavoro nero (e che non è – in relazione alla sua ratio, determinata in relazione al contributo non versato) e non può essere considerata come una sanzione tributaria o previdenziale. L’adesione al condono non può, quindi, estendersi anche ad una sanzione amministrativa in sé e per sé considerata essendo al di fuori dell’ambito applicativo del provvedimento di condono.