Consulenza e assistenza in giudizio

Impugnativa di licenziamento

Il licenziamento deve essere comunicato in forma scritta, a pena di nullità e supportato da giusta causa (senza preavviso) o giustificato motivo oggettivo o soggettivo (con preavviso). Il lavoratore deve, a pena di decadenza, impugnare il licenziamento nei 60 giorni successivi.

Per i licenziamenti orali – e quindi nulli – il licenziamento può essere impugnato anche dopo questo termine. Ai licenziamenti orali si applica l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, indipendentemente dal requisito dimensionale dell’azienda (fino a quindici dipendenti – più di quindici dipendenti)

Dall’impugnativa del licenziamento scatta il termine, sempre decadenziale, di 180 giorni per proporre ricorso

Per informazioni contattateci senza impegno.

cordiali saluti

Studio Legale Colantonio

 

Diritto del lavoro:

Il diritto del lavoro è un diritto asimmetrico, sbilanciato dalla tutela del cd. contraente debole, il lavoratore subordinato.  Ecco perché vanno distinte le posizioni a seconda che si difenda un datore di lavoro o un dipendente.

Per l’impresa:

In via stragiudiziale, Roberto affianca le risorse interne dell’azienda nell’ordinaria gestione del personale, “chiusure periodiche” comprese e, all’occorrenza, integra e-o sostituisce il consulente del lavoro, il direttore del personale  e-o il responsabile delle risorse umane nella gestione del conflitto, a partire dalla prima lettera di contestazione disciplinare. Laddove non vi fossero, per dimensioni aziendali o per diverse scelte dell’imprenditore, risorse interne, è possibile stipulare una consulenza che esternalizzi l’intera filiera della gestione del personale, a partire dalle assunzioni e relativi contratti e all’emissione delle buste paga. Un’attenzione particolare va posta poi nella tutela del know how aziendale, con patti di non concorrenza e disciplina delle invenzioni del collaboratore.

In via giudiziale: assistenza e difesa dell’impresa in tutti i gradi di giudizio dinanzi alle sezioni specializzate di diritto del lavoro e della previdenza.

Per il lavoratore:

Roberto assiste il lavoratore in tutte le fasi stragiudiziali e giudiziali del suo contenzioso contro il datore di lavoro.  È opportuno, infatti, che un lavoratore si consulti con un legale specializzato in diritto del lavoro già al primo segnale di conflitto con l’azienda, ad esempio quando un provvedimento, di trasferimento, di contestazione disciplinare, di licenziamento, etc., viene preannunciato, come spesso accade, oralmente prima del ricevimento della comunicazione scritta.

 

Docenze e Convegni

Roberto tiene corsi di aggiornamento di diritto del lavoro a dirigenti, consulenti del lavoro e risorse umane, anche direttamente in azienda. Inoltre cura personalmente dei corsi rivolti a galleristi, artisti, antiquari e commercianti d’arte dove illustra e sviluppa insieme a loro, a seconda delle specifiche esigenze, modelli e formulari di contratti. Dall’anno accademico 2013-14 un suo saggio, intitolato “L’arte condivisa, forme alternative di commercializzazione delle opere d’arte” è tra i libri di testo del Corso Economia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Roma. E a questo libro è seguito, nel 2014, il saggio “Locazioni di Opere d’Arte in Svizzera”. Nel 2016 “Art Sponsor, la sponsorizzazione dell’arte contemporanea. Nel 2017 “Compendio di diritto d’autore” e “Guida fiscale del collezionista d’arte contemporanea.”

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