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Tag: lavoro subordinato

Il Datore di lavoro deve preavvertire il lavoratore dell’approssimarsi del superamento del periodo di comporto?

Il Datore di lavoro deve preavvertire il lavoratore dell’approssimarsi del superamento del periodo di comporto? Argomento: CCNL Addetti Industria Chimica e Diritto del lavoro Per la Suprema Corte, “in materia di licenziamento per superamento del periodo di comporto, l’art. 40, comma 26, del c.c.n.l. addetti all’industria chimica, subordina alla richiesta del lavoratore l’obbligo del datore di fornire annualmente indicazioni sulla situazione relativa al periodo di comporto, sicché è da escludere la sussistenza di un autonomo dovere datoriale di preavvertire circa la scadenza del suddetto periodo.” In senso conforme una risalente… Read more Il Datore di lavoro deve preavvertire il lavoratore dell’approssimarsi del superamento del periodo di comporto?

la sistematicità dei comportamenti vessatori nel mobbing

Una recente pronuncia della Corte di Cassazione sezione lavoro ha stabilito che: “L’illecito del datore di lavoro nei confronti del lavoratore che integra il c.d. “mobbing” e che rappresenta una violazione dell’obbligo di sicurezza posto a carico dello stesso datore dall’art. 2087 c.c. consiste nell’osservanza di una condotta protratta nel tempo e consistente nel compimento di una pluralità di atti (giuridici o meramente materiali, ed, eventualmente, anche leciti) con le caratteristiche della persecuzione finalizzata all’emarginazione del dipendente (esclusa, nella specie, la sussistenza del mobbing, atteso che i comportamenti denunciati, non… Read more la sistematicità dei comportamenti vessatori nel mobbing

Non c’è mobbing senza intento persecutorio

Di recente la Suprema Corte ha ribadito che: “Costituisce mobbing la condotta datoriale, sistematica e protratta nel tempo, tenuta nei confronti del lavoratore nell’ambiente di lavoro, che si risolva, sul piano oggettivo, in sistematici e reiterati abusi, idonei a configurare il cosiddetto terrorismo psicologico, e si caratterizzi, sul piano soggettivo, con la coscienza ed intenzione del datore di lavoro di arrecare danni – di vario tipo ed entità al dipendente medesimo.” Se Le interessa questo argomento, ci scriva a: info@studiocolantonio.com  

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