Parole offensive e volgari contro il datore di lavoro

Cassazione civile sez. lav.  11 febbraio 2015 n. 2692  Deve essere confermato il giudizio del merito che ha ricondotto all’insubordinazione lieve l’uso, contro il diritto superiore, di parole offensive e volgari da parte di un lavoratore che si riteneva vittima di una maliziosa delazione, senza contestare i poteri dello stesso superiore e senza rifiutare la […]

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Lavoratore aggressivo con le colleghe

Cassazione civile sez. VI  06 febbraio 2015 n. 2330   La potestà di infliggere sanzioni disciplinari è riservata dall’art. 2106 c.c. alla discrezionalità dell’imprenditore, in quanto contenuta nel più ampio potere di direzione dell’impresa a costui attribuito dall’ars 2086 c.c., a sua volta compreso nella libertà di iniziativa economica di cui all’art. 41 Cost.; ne consegue […]

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Cassazione civile sez. lav. 05 gennaio 2015 n. 13

La contestazione dell’addebito disciplinare a carico del lavoratore subordinato non è assimilabile alla formulazione dell’accusa nel processo penale, assolvendo esclusivamente alla funzione di consentire al lavoratore incolpato di esercitare pienamente il proprio diritto di difesa. Pertanto, la suddetta contestazione va valutata in modo autonomo rispetto ad eventuali imputazioni in sede penale a carico del lavoratore. […]

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Estinzione e risoluzione del rapporto: licenziamento – per giusta causa

Cassazione civile sez. lav.  30 settembre 2014 n. 20602   Parti Poste Italiane S.p.A.  C.  R.C. Il principio di non colpevolezza fino alla condanna definitiva sancito dall’art. 27, secondo comma, Cost. concerne le garanzie relative all’attuazione della pretesa punitiva dello Stato, e non può quindi applicarsi, in via analogica o estensiva, all’esercizio da parte del datore di lavoro […]

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