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Nella prevenzione infortuni, spetta al datore di lavoro controllare l’osservanza delle prescrizioni sicurezza

L’art. 2087 c.c. pone in capo al datore, in capo al quale la norma pone un preciso obbligo di controllare che il lavoratore, nell’esercizio dell’attività, osservi le prescrizioni datoriali concernenti l’esecuzione della prestazione in condizioni di sicurezza (confermato il risarcimento in favore dei parenti di un netturbino morto in seguito a complicazioni cardiache; l’uomo, nonostante le precarie condizioni di salute aveva continuato a svolgere regolarmente le proprie funzioni, ignorando il diverso ordine di servizio datogli dal datore di lavoro).

Rif. Cassazione 2018

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Il datore di lavoro deve informare il neoassunto quale garante della sicurezza

Il datore di lavoro, in quanto «garante della sicurezza», deve impartire particolari prescrizioni e dare adeguate informazioni al personale neoassunto. Diversamente, ne risponde degli infortuni subiti.

Cassazione civile, sez. lav., 19/12/2017, n. 30437

 

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Se la condotta del lavoratore è abnorme, comunque c’è responsabilità del datore di lavoro per l’infortunio

Le norme dettate in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro sono diretti a tutelare il lavoratore non solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da quelli ascrivibili a imperizia, negligenza e imprudenza dello stesso, con la conseguenza che il datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio occorso al lavoratore, sia quando ometta di adottare le idonee misure protettive, sia quando non accerti o vigili che di queste misure venga fatto effettivamente uso da parte del dipendente, non potendo attribuirsi alcun effetto esimente, per l’imprenditore, all’eventuale concorso di colpa del lavoratore. La condotta di quest’ultimo può comportare l’esonero totale del medesimo imprenditore da ogni responsabilità solo quando presenti i caratteri dell’abnormità, dell’inopinabilità e della esorbitanza rispetto al procedimento lavorativo e alle direttive ricevute.

Cassazione civile, sez. I, 05/12/2017, n. 29115

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è responsabile l’amministratore per la sicurezza sul lavoro se non ha delegato altri

Qualora non venga fornita prova della delega di responsabilità per infortuni o sicurezza sul lavoro, l’amministratore non può sottrarsi dalle responsabilità per lesioni subite dal lavoratore nell?espletamento delle proprie mansioni.

Cassazione penale, sez. IV, 09/11/2017, n. 52536

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il datore di lavoro ha l’obbligo di chiamare immediatamente un’ambulanza

Chiunque concorra a determinare il danno ingiusto è tenuto, in solido con eventuali coautori al risarcimento integrale del danno (fattispecie relativa ai danni occorsi ad un lavoratore colto da infarto dovuti al ritardo nei soccorsi causati dalla mancata immediata chiamata dell’ambulanza da parte del responsabile dell’ufficio in cui lavorava).

Cassazione civile, sez. lav., 13/11/2017, n. 26751

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